• Dal soggetto alla traduzione: il contributo di Domenico Jervolino per una ermeneutica psicoanalitica
  • From Subject to Translation: Domenico Jervolino’s Contribution to a Psychoanalytic Hermeneutics

Martini, Giuseppe

Subject

Description

The author examines the most significant texts of Domenico Jervolino, that present references to psychoanalysis, identifying the leitmotif of his work in the passage from the subject matter to the philosophy of translation. If this happens following Ricoeur's thought, however, it is the work of the Neapolitan philosopher to privilege this line of thought, to enrich it with his personal contributions and to emphasize the ethical dimension. Also Domenico Jervolino's most important contribution for a psychoanalytic hermeneutics can be identified in the relationship between subject and translation: a) in the enhancement of a problematic subject, which is constantly in question and is conditioned by alterity, which is in him and outside of him; b) in the emphasis of translation intended as a transformative work of the subject itself and perceived in constant relation with the "hidden face of Language"; and finally c) in the call to the ethics of hospitality, which can also be understood as a fundamental engine of the analytical encounter.

L’autore ripercorre i testi più significativi di Domenico Jervolino che presentano riferimenti alla psicoanalisi, individuando il filo conduttore della sua opera nel transito dalla questione del soggetto alla filosofia della traduzione. Se questo avviene sulla scia del pensiero di Ricœur, è opera tuttavia del filosofo napoletano privilegiare questa linea di pensiero, arricchirla dei suoi contributi personali e enfatizzarne la dimensione etica. Proprio nel rapporto tra soggetto e traduzione si può ravvisare il contributo più importante di Domenico Jervolino per una ermeneutica psicoanalitica: a) nella valorizzazione di un soggetto problematico, che si mette costantemente in questione ed è condizionato dalla alterità che è in lui e al di fuori di lui; b) nell’enfasi del lavoro di traduzione inteso come lavoro trasformativo del soggetto stesso e vista in costante rapporto con la “faccia nascosta del linguaggio”; e infine c) nel richiamo all’etica dell’ospitalità, che pure può intendersi come motore fondamentale dell’incontro analitico.

Date

2019-01-19

Type

info:eu-repo/semantics/article

info:eu-repo/semantics/publishedVersion

Format

application/pdf

Identifier

Relations